IMPORTANTE
I contenuti di questa pagina non devono essere considerati come esaustivi e non vanno intesi come strumenti di autodiagnosi , automedicazione e autoistruzione. Per maggiori dettagli o in caso di situazioni di disagio consultare sempre uno specialista

Nessuna persona è uguale a un’altra: c’è chi è espansivo e chi timido, chi vanesio e chi modesto, chi prevaricatore e chi remissivo. Molto spesso l’ individualità si autodetermina solo attraverso il confronto, per cui creiamo la nostra identità  relazionandoci e confrontandoci con gli altri.

Tuttavia, c’è chi del confronto ha una vera e propria paura. Si ha paura di essere non all’altezza, di non di non rispecchiare le aspettative altrui. Spesso questo deriva da una bassa autostima verso se stessi.

Chi teme il confronto a volte può avere difficoltà a interfacciarsi con altri, non riesce a far valere le proprie ragioni, idee e posizioni anche quando sono dalla parte della ragione, nel timore che ne nasca una discussione.

Addirittura il solo sentire parlare di confronto potrebbe creare uno stato di disagio  in ansia , poichè lo si intende come qualcosa di pericoloso, come un atto di prevaricazione, identificandosi sempre con la parte lesa e vinta. In altri casi la paura del confronto potrebbe determinare quasi una sorta di meccanismo di difesa per evitare tali disagi un meccanismo definito di DESIDERABILITA’ SOCIALE ovvero un meccanismo attraverso il quale la persona tende più o meno consapevolmente a modificare il proprio comportamento cercando di farlo corrispondere a quello che lui pensa si aspetterebbe l’altra persona da lui stesso

Quindi generalemente la paura del confronto può essere intesa come una forte vulnerabilità al giudizio altrui.

Ma quali sono i fattori che ci rendono maggiormente  vulnerabili?

  • La bassa autostima
  • Una sensibilità accentuata
  • Una personalità poco strutturata
  • L’aver subito molte critiche, in particolare dai genitori o da chi nella nostra vita si è imposto come “modello”
  • L’essere cresciuti con l’idea che l’immagine di sé da lasciare agli altri sia la cosa più importante.

Un primo passo per superare la paura del confronto è, dunque, ridurre l’importanza che accreditiamo al giudizio altrui. Il secondo, chiaramente, individuare la matrice del nostro problema e lavorare su di essa, in questo caso affidandosi a uno specialista.

…Inoltre, bisogna:

  •  Imparare a valutare i giudizi ed i consigli delle persone, accogliere le critiche costruttive e stimare poco o nulla quelle deleterie.
  •  Riconoscere i propri errori, essere il primo critico e più saggio di se stessi.
  • Imparare ad agire, in ogni situazione. È con l’abitudine che aumenta il  coraggio. Così come un muscolo ha bisogno di allenarsi per aumentare la propria forza, anche la nostra sicurezza ha bisogno, per affinarsi, della pratica.
IMPORTANTE
I contenuti di questa pagina non devono essere considerati come esaustivi e non vanno intesi come strumenti di autodiagnosi , automedicazione e autoistruzione. Per maggiori dettagli o in caso di situazioni di disagio consultare sempre uno specialista